Greetings from Bergamasterz
photo courtesy by Simone Montanari
photo courtesy by Simone Montanari
Sunny weekend in Imperia with my homies BLEF and HEMO and many other friends

Project-On is a collective project founded by Mitja “Verbo” Bombardieri, Simone “Joz” Rovaris and Fabio Genuizzi
Project-On is developing videoistallation, mapping and interactivity.
More info on http://www.project-on.it

Dal 20 luglio, nella splendida cornice di “Revel, Scalo d’isola”, spazio polifunzionale nel cuore del quartiere Isola a Milano con Galleria d’arte, lounge, ristorante e cortile esterno per aperitivi, NuDe è orgogliosa di presentare “7 brandelli di vita quotidiana” una istallazione che ha come protagonista “GreenLantern” ad illuminare 7 ipotetici istanti di vita congelati e rappresentati dal legame con oggetti reali, simbolici e rappresentativi.
Forse (anzi di certo) mancherà qualcosa per raccontare le innumerevoli “situazioni” del nostro quotidiano ma l’istallazione cambierà nel tempo e ci farebbe piacere sapere anche da voi cosa manca.
Per adesso in scena “Amore”, “Libertà”, “Lavoro”, “Passioni”, “Sesso”, “Morte” e “Natura”. Ospite gradita “Arte”.
Nel frattempo, chi vuole vedere (ed acquistare) GreenLanten può farlo proprio qui, in Revel, nel primo NuDe Atelier di Milano.


Il progetto Teramo Urban Museum_ Friends of Abruzzo ha lo scopo di creare un museo permanente che si presenterà come un insediamento artistico all’aperto e donerà vitalità e creatività agli spazi cittadini.
Il progetto si è aggiudicato il bando nazionale Giovani Energie in Comune, promosso dal Dipartimento della Gioventù, Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani ed è stato ideato dal Comune di Teramo, ente capofila dell’iniziativa, le associazioni culturali Friends e Big Match_BM idea e l’Università degli studi di Teramo e il suo spin off Cisrem s.r.l.
Da Aprile ad Ottobre 2011, nella città di Teramo, i più grandi writers presenti sul panorama nazionale ed internazionale, realizzeranno le loro opere sui muri delle principali vie della città. Questi spazi, dedicati dall’ amministrazione comunale all’espressione della “street art”, si presentano come un modo per contribuire alla riqualificazione urbana e al miglioramento dell’immagine della città.
Attraverso i workshop che si terranno nelle scuole, si cercherà di coinvolgere il maggior numero di giovani in un percorso non solo di educazione e sensibilizzazione espressiva e artistica, ma anche al rispetto dei beni comuni, promuovendo forme di uso condiviso dello spazio pubblico.
Gli insediamenti artistici, contribuiranno alla rivalutazione delle aree urbane ed extraurbane, suscitando l’interesse e la partecipazione della cittadinanza, dei turisti e degli esperti del settore artistico visuale. Questi interventi avranno, dunque, una rilevanza non solo formale, ma anche concettuale aumentando la consapevolezza della propria città da parte dei teramani.

2x2mt
spraypaint on metal slabs
exposed inside Biennale di Venezia – Padiglione Italia – Regione Lombardia

Premesso che la scelta fatta in passato, di disegnare per strada, era dovuta anche al fatto che tutto il resto lo ritenevo noioso, e non ho mai puntato quindi ad una sorta di carriera nel “mondo dell’arte” il quale però ha comunque deciso di prendermi in causa.

Denuncio quindi all’interno di una struttura decadente, come risulta per molti oggi l’istituzione della Biennale Di Venezia, la mancanza di rispetto e relazione tra la cosiddetta “streetart” e le istituzioni dell’arte che la trattano: galleristi, critici e curatori da un lato e dall’altro la massa di giovani insicuri che non sanno più dove si trovano e che direzione prendere. Il rapporto tra le parti, anche se consenziente, non è maturo, e quello che c’è stato è stato una sorta di violenza su un minore.

L’esempio lampante di ignoranza è insito in questa situazione del Padiglione Italia in cui l’opera che espongo non è mai stata letta o codificata da un qualsivoglia “esperto”, ignorandone totalmente l’aspetto che rappresenta, ovvero di critica diretta al luogo in cui è esposta.
È intitolata “B-Side” ed ho giocato incrociandolo col titolo della mostra. Ho rappresentato una grande “B” che sovrasta una scritta più piccola “ANALE” su un supporto di lastre tipografiche provenienti da una precisa “zona” culturale, dove coincidono e si sovrappongono una serie di parole e concetti che ruotano attorno al tema dell’opera. Come ad esempio il numero 23 che a Roma è detto il “bucio di culo” o le 3 B del logo di un famoso locale underground romano, dove per altro si promuove musica vicina alla mia cultura e che viene spesso etichettata “b-side” che significa di serie b ma per un gioco di parole si può interpretare anche come il lato B, ovvero il posteriore. Per non parlare del nome del gruppo King of convenience che accostato alle promozioni di un supermercato è tutto un programma…o il calcio volante nella locandina degli eagles of death diretto verso il pezzo.

Il fatto centrale è che in sostanza nessuno degli addetti ha “banalmente” letto la scritta “B-Anale” soggetto principale dell’opera, non conoscendo il codice di lettura del mio lettering. Banale e bi-anale allo stesso tempo perché mi trovo in una posizione scomoda e ovunque mi giro c’è sempre il rischio di finire nel fango, tra chi lotta per rosicchiare della visibilità e chi si erge a paladino del bene boicottando la manifestazione.
Quindi ho deciso sì di rispondere a questa convocazione “ufficiale” partecipando, ma creando un cortocircuito al fine di porre l’attenzione sulla mancanza di struttura culturale nei confronti della streetart.
Del resto un writer, come detto prima, dipinge in non-luoghi decadenti, denunciandone si la morte ma contrastando con un segno critico e vivo.
L’opera è stata presentata Lunedi 27 giugno alle ore 17.30 presso Palazzo Lombardia, alla presenza di alte cariche della Regione Lombardia e del Prof. Vittorio Sgarbi.
E ad avvalorare la mia tesi, c’han pensato loro. L’opera… me l’hanno messa a 90°.

Aryz, Blue & Joy, El Euro, Iabo, Agostino Iacurci, James Kalinda, Joys, Franco Losvizzero, M-city, Jonathan Pannacciò, Reser, Scarful, Sea Creative, Sparki, Thoms, Truly Design, Useless Idea, Elio Varuna, Verbo, Zentwo, Zosen
Wunderkammern presents the group exhibitionLumen Urban Show, and the WK Art Distinctionprize which will be awarded to the most talented urban artist taking part in the event.
From June 16th to September 10th, the Wunderkammern gallery will host the group show Lumen Urban Show bringing together the most talented urban artists from the national scene to Rome with the assistance of the following associations: Mac Contemporanee di Ancona, Infart Collective di Bassano del Grappa, Style Orange and il Cerchio and le Gocce di Torino, Walls di Roma, Largo Baracche di Napoli.
Lumen is an event that started in Salerno in 2010 and that this year took place from May 13th to May 29th 2011 at Parco dell’Irno, ex area Salid. During each edition artists are asked to use a creative format different from their usual form of expression to develop an all-around concept connecting art and the territory. For the 2011 edition of Lumen, twenty-one artists were chosen by the associations to take part and produce a sketch that was then used to make 21 original artist proofs on majolica with a 50×50 cm format.
“WK Art Distinction” is an award that Wunderkammern grants to the most promising young artists. It was created to increase the value of those art development paths established outside of the academic circuit. The 2011 award will be presented on September 10th during the finissage of the show. One artist of the Lumen group show will be awarded the WK Art Distiction: the winning artwork will be reproduced with 30 limited edition Fine Art prints signed and numbered by the artist.
AND THIS IS THE SKETCH I’V PRESENTED FOR THE MAJOLICA.

“THE ARCHITECT” is a site specific artwork inside S. Maria Delle Croci in Ravenna. It’s something about faith, 3d, 4d, 7d and metaphysics. Made in the event “SEVEN DIMENSION” – collective expò.
curators: Claudio Musso e Fabiola Naldi
SEVEN DIMENSIONS
Il progetto Seven Dimension punta l’attenzione su un aspetto poco studiato e difficilmente identificabile del campo d’azione del Writing: la produzione tridimensionale. I sette artisti invitati offrono uno spaccato di tale evoluzione sul territorio nazionale oltre che rappresentare alcuni degli esiti più avanzati dell’intero panorama del Writing.
Sebbene già alla fine degli anni Novanta in Italia, come nel resto del mondo, l’evoluzione dello stile avesse aperto inedite traiettorie di fuoriuscita dalla bidimensionalità, non esistono studi di settore o rassegne sull’argomento.
Per Dado, Etnik, Joys, Pazo, Peeta, TomoZ, Verbo la bomboletta non è l’unico e privilegiato mezzo di produzione, anzi la loro attitudine al polimorfismo nel tempo si è trasformata in un campionario di opere che, ponendosi in un territorio di confine tra arte, architettura e design, sono indifferentemente costituite di materiali quali il marmo, il legno, i metalli, la plastica, il polistirolo, il cemento e persino il video.
Il punto cruciale delle ricerche dei sette writer rimane ancorato allo studio della lettera, all’indagine ingegneristica che fa del loro nome una materia sensibile sottoposta a scomposizioni e manipolazioni plurime, uno studio tipografico deviato e parallello in cui i caratteri fioriscono, esplodono, si riassemblano alla stregua degli organismi viventi.
La mostra è documentata e accompagnata da un catalogo che oltre a contenere immagini rappresentative delle principali opere degli artisti, riporta il testo critico di Fabiola Naldi, che analizza questioni legate al rapporto opera/spazio, opera/ambiente e quello di Claudio Musso incentrato sulle tematiche correlate al binomio lettera/struttura.
Santa Maria delle Croci
via Guacciamanni 5/7 — Ravenna
ingresso libero / catalogo in mostra
dal 7 al 29 maggio 2011
orari: dal giovedì alla domenica / 18.00 — 21.00

I had the honor to engravep this beautifull lamp, designed by Romolo Stanco and exposed inside Salone del Mobile in Milan from 12 April to 17 @ La Fabbrica Del Vapore.

COLLECTIVE EXPO’:
Verbo, C215, JB Rock, Lucamaleonte, Alice Pasquini
ISTANT PERFORMANCE
Polaroiders
LIVE MUSIC
Airin, Le Pinne
ELECTRONIC MUSIC PERFORMANCE:
Mar-b (wtch)
Andy ( Futuro Tropicale )
More Info’s on http://mixup-milano.blogspot.com/

I’m always xperiment mapping possibility…
anyway…
looking me inside a Munny is really weird :)

Presentazione del libro/ Book presentation
Venerdì 28 gennaio, la Feltrinelli via XX settembre 55, Bergamo
The book is also available @ aNobii.com
ARTAQ is going on with this stop @ Espace Art22 in Bruxelles.
I want to remeber you that
ARTAQ’S SECOND EDITION OF THE
INTERNATIONAL AWARD OF URBAN ARTS
is STARTED
if you whant to partecipate click HERE!